L’estate è strettamente legata ai colori caldi: quale ortaggio ha il colore più caldo e un arancione più vivo della carota? Daucus carota (questo il nome scientifico) è una pianta della famiglia delle Apiacee (stessa famiglia del finocchio, per esempio). Viene abitualmente seminata alle nostre latitudini dalla fine dell’inverno alla fine dell’estate e la raccolta avviene abitualmente dopo 70-130 giorni, quindi. Proprio in estate abbiamo uno dei maggiori picchi di raccolta. Abitualmente viene consumata la radice, ricca di zuccheri (attenzione per i diabetici se viene consumata bollita), vitamine (in particolare il beta-carotene, del quale si può migliorare l’assorbimento con un trucchetto: abbinare la carota ad una fonte di grassi come l’olio extravergine d'oliva o il burro) e nutrienti essenziali come potassio e calcio. Si parlava del caldo arancione per il quale viene universalmente riconosciuta; in realtà esistono molte altre varietà, dal viola al giallo, passando per quelle bianche e rosse. Curioso è l’aneddoto sul motivo per cui fu scelto proprio l’arancione: fu un omaggio degli agricoltori olandesi tra il XVI e il XVII secolo a Guglielmo d’Orange, il patriota che guidò la rivoluzione neerlandese. Molto duttili in cucina, le carote vengono utilizzate sia per ricette salate (sia cotte che crude, come contorno ai piatti principali), sia per ricette dolci, grazie al loro sapore gradevolmente zuccherino.
DELIZIE DI CAROTE E COCCO
- Ingredienti per 2 persone
- Carote: 100 g (circa 1 carota media, finemente grattugiata e ben strizzata)
- Farina di mandorle: 60 g
- Cocco rapè (grattugiato essiccato): 30 g + 2 cucchiai extra per la copertura
- Sciroppo d'acero o miele: 2 cucchiai
- Olio di cocco (fuso): 1 cucchiaio (aiuta a compattare l'impasto al freddo)
- Cannella: 1/2 cucchiaino (facoltativo, per un tocco speziato)
PREPARAZIONE
Grattugia la carota a trequarti con una grattugia a fori fini. Strizzala con le mani o dentro un panno pulito per eliminare l'acqua di vegetazione in eccesso.
In una ciotola, unisci la carota strizzata, la farina di mandorle, 30 g di cocco rapè e la cannella.
Per legare l’impasto aggiungi lo sciroppo d'acero (o miele) e l'olio di cocco fuso. Prova a mescolare prima con un cucchiaio e poi impastare brevemente con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e modellabile.
E’ giunto il momento di dare forma alle palline: preleva piccole porzioni di impasto e ruotale tra le mani per creare delle sferette della grandezza di una noce.
Quindi fai rotolare ciascuna pallina nei 2 cucchiai di cocco rapè tenuti da parte, ricoprendola completamente.
Infine disponi le palline su un piatto e riponile in frigorifero per almeno 30 minuti (o in freezer per 15 minuti) prima di servire, in modo che si rassodino per bene
BUON APPETITO!
(Articolo della dott.ssa Maddalena della Bianca)