Una dieta squilibrata, accompagnata da stress, poco esercizio fisico e sedentarietà può causare diverse conseguenze per l’organismo, tra cui, più frequentemente, il ristagno di liquidi, che causa a sua volta ritenzione idrica, gonfiore di gambe e addome, cellulite e inestetismi dovuti ad una cattiva circolazione, che a liggono moltissime persone, in particolare le donne. Spesso il principale responsabile della ritenzione idrica è uno stile di vita sbagliato, ma questa problematica può essere associata anche a gravi patologie come disfunzioni cardiache o renali, infiammazioni o reazioni allergiche. Oltre queste cause, esistono poi dei fattori di rischio predisponenti come: sovrappeso, eccessiva sedentarietà, fumo, abuso di alcol, gravidanza o alterazioni ormonali dovute al ciclo mestruale, abiti troppo stretti.
Ma se la dieta può causare questi danni, con la dieta è anche possibile correre ai ripari: per risolvere i problemi dovuti al ristagno dei liquidi e alla di icoltà nella depurazione del corpo è importante prendersi cura dello stesso, intraprendendo non una delle tante strane diete dimagranti e detox, ma curando gli ingredienti che si utilizzano nella preparazione dei propri pasti ed integrando erbe, piante e cibi drenanti che contribuiscano alla funzionalità del sistema linfatico.
Curare l’alimentazione per contrastare ritenzione idrica e cellulite è sì fondamentale, ma deve essere fatto con criterio, di modo da risolvere a monte il cattivo funzionamento del sistema linfatico che alla lunga potrebbe portare a problematiche ben più gravi, e depurare l’organismo, consentendo di riprendere la sua naturale funzione detossinante. Una dieta drenante è dunque una dieta che aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso e le tossine dai tessuti corporei, che contribuisce a smaltire i grassi o ad evitare che questi si accumulino nei tessuti, causando l’infiammazione delle cellule che porta poi alla cellulite, e soprattutto che stimola e protegge anche gli organi emuntori.
È importante dunque con la dieta drenante assicurarsi di inserire e prediligere alimenti che favoriscano il drenaggio, la diuresi, e che migliorino la funzionalità del microcircolo, diano tonicità ai muscoli responsabili della circolazione linfatica, e siano benefici per fegato, reni e salute della pelle. All’interno dei pasti devono quindi esserci tutti i nutrienti: è bene iniziare il pasto mangiando della verdura cruda, e proseguendo con un piatto completo, che comprenda proteine, carboidrati e verdure, sia per pranzo che per cena.
Uno dei cibi più incriminati è il sale, un ingrediente che spesso viene utilizzato a sproposito e che aumenta la ritenzione idrica. È importante però non eradicare completamente il sale dalla propria dieta, come deve avvenire per tutte le classi di ingredienti. Il sodio è infatti un elemento molto importante per l’organismo, ma lo si ritrova in moltissimi alimenti, pertanto ridurne il consumo è essenziale per favorire il drenaggio. In alternativa, lo si può sostituire con delle spezie, ad esempio la santoreggia essiccata, un’erba sapida ricca di fosforo, potassio, calcio e vitamina A. È importante inoltre evitare cibi processati e troppo ricchi di zuccheri, ridurre il consumo di ca è che favorisce la vasocostrizione e la cellulite, così come il fumo, i latticini ed i salumi ed insaccati, oltre che i cibi in scatola, spesso ricchi di sale.
È inoltre fondamentale eliminare alcool, bibite gasate ed energizzanti, che oltre a dare un forte apporto di calorie sono spesso ricche di ca eina, che stimola l’eliminazione del potassio, un elemento importante per il drenaggio.
In una dieta drenante non dovrebbero invece mancare cibi drenanti come frutta e verdura, che favoriscono la diuresi, la mineralizzazione, la depurazione del fegato ed il drenaggio grazie ai contenuti di minerali, vitamine e antiossidanti. In particolare, tra la frutta e la verdura con maggiore potere drenante troviamo finocchio, sedano, ananas, ciliegie, melone e cetrioli, mirtilli.
È inoltre importante integrare cibi antinfiammatori come curcuma, ananas e zenzero, in quanto la cellulite è causata proprio da una infiammazione delle cellule del tessuto adiposo.
Un altro elemento molto importante è il potassio, un minerale che contrasta la ritenzione idrica. Il potassio è molto presente nel liquido intracellulare, e controlla lo scambio di liquidi tra interno ed esterno della cellula. Il potassio contrasta l’azione del sodio, che crea invece ritenzione idrica, andando a smaltire i liquidi in eccesso. Alimenti ricchi di potassio sono : spinaci, patate, carote, legumi,banane e finocchi.
(Dott.ssa Cristina Giusto – biologa nutrizionista)